Scrivanie angolari: guida all’arredo ufficio per la produttività (anche in smart working)  

Che si lavori in ufficio oppure in smart working, un componente d’arredo che può ottimizzare lo spazio disponibile e la produttività è certamente rappresentato dalle scrivanie angolari.  Oltre che un design ergonomico per una postura di lavoro corretta, la scrivania ad L offre soprattutto una maggiore superficie di appoggio. Caratteristica che la rende estremamente funzionale. Un piano più ampio permette infatti di avere tutti gli strumenti di lavoro comodamente a portata di mano. Ciò significa una postazione più confortevole, ma anche un’efficienza organizzativa superiore.

In quest’ottica, la scrivania angolare ufficio può essere accessoriata anche con cassettiere su ruote. Dove è possibile riporre in modo ordinato fascicoli e documenti che, all’occorrenza, possono essere facilmente spostati e inseriti comodamente negli spazi sotto la scrivania. Si avranno così sempre a disposizione schedari e archivi mobili facilmente consultabili. 

Ideale per studio e ufficio in quanto consente di sfruttare anche gli angoli inutilizzati della stanza, la scrivania da ufficio angolare è disponibile anche in modelli compatti, dalla superficie di lavoro meno ampia. In tal caso, le strutture di sostegno laterali vengono utilizzate come contenitori. Mentre la tastiera del PC dopo l’utilizzo può essere posizionata sopra un ripiano scorrevole che scompare sotto il top della scrivania. 

Più funzionalità grazie alle scrivanie ufficio angolari 

In ufficio la caratteristica più apprezzata di una scrivania angolare è la funzionalità. Più una scrivania è funzionale, più la postazione di lavoro è confortevole e ciò consente un’organizzazione ottimale dello spazio di lavoro, anche a livello mentale. Il lavoratore ha infatti la percezione di avere tutto sotto controllo e immediatamente disponibile, con un conseguente effetto benefico sul suo rendimento professionale

Non solo il comfort è importante: serve anche che sul piano da lavoro regni l’ordine. Le scrivanie angolari non solo ottimizzano lo spazio. Grazie alla presenza di cassetti e scomparti consentono di riporre in modo ordinato documenti o articoli di cancelleria, e inserire archivi o schedari.  Molto pratici sono anche i ripiani, dove è possibile collocare ciò che non è di immediato utilizzo. 

Caratteristiche delle scrivanie angolari in legno

Uno dei materiali maggiormente impiegati nella realizzazione delle scrivanie ufficio angolari è sicuramente il legno. Robusto e resistente, è garanzia di qualità e durabilità. Inoltre, un modello in legno si sposa facilmente con i diversi tipi di arredamento, non solo in ufficio ma anche a casa, in camera da letto o nello studio.   

Tutto merito dell’ampia varietà dello stile. Sul mercato infatti sono in vendita modelli classici, moderni e persino vintage delle scrivanie angolari in legno, in modo da soddisfare i gusti più diversi.  

Stile antico e vintage

Lo stile antico da sempre è uno di quelli più apprezzati nella scrivania angolare ufficio, non solo fra le mura di casa ma anche negli studi professionali e altri contesti produttivi. A catturare subito l’attenzione è la sua struttura, imponente ma al contempo elegante. Spesso tali componenti per l’arredo sono in legno dal colore caldo, il noce massello ad esempio. 

La linea vintage è più richiesta negli ambienti di lavoro piuttosto che domestici, dato che rievoca un’idea di creatività, tipicamente anni Sessanta, dall’apprezzato fascino retrò. La si trova soprattutto negli uffici di marketer, fotografi e architetti. 

Come organizzare una scrivania angolare per migliorare la produttività 

L’organizzazione di una scrivania angolare ufficio è importante almeno quanto la sua funzionalità. È un aspetto che non può essere sottovalutato, e questo vale per tutti, dagli studenti in DAD ai professionisti fino ai dipendenti di grandi aziende o PMI. Infatti, il modo con cui si decora e si gestisce il proprio spazio di lavoro influisce su creatività e produttività. 

Serve tenere tutto sotto controllo e abituarsi a posizionare ciò che si ritiene utile sempre nello stesso posto. Se non c’è spazio in orizzontale e non ci si può allargare, meglio andare in verticale, e posizionare gli oggetti sopra la scrivania. Magari mettendoli su un altro mobile. Un’idea molto gettonata è usare un pannello traforato, dove appendere documenti o post-it. 

È inoltre scientificamente dimostrato che le piante purificano l’aria. E grazie ai colori dei fiori, stimolano l’immaginazione sul posto di lavoro, diventando così molto utili per progettisti, disegnatori, fumettisti e ingegneri. Ecco perché è meglio dotare la propria scrivania da ufficio angolare di appositi contenitori per le piante. Ma come organizzare una scrivania angolare è solo uno dei punti da considerare.  

Come abbinare la scrivania angolare per gestire al meglio lo spazio 

Se abbinate ai giusti accessori e complementi per l’arredamento, le scrivanie angolari possono veramente diventare la postazione di lavoro ideale. Sia in ufficio che a casa, durante lo smart working, possono rispondere in modo efficace alle diverse esigenze individuali.   

Si rivela molto utile una cassettiera munita di ruote che, oltre a tenere lontano da occhi indiscreti i documenti più importanti, si può spostare a proprio piacimento, come quando si deve per forza di cose cambiare postazione. Una soluzione funzionale sia in uffici singoli che in grandi open space.